La costa dove sbarcò Enea per conferire con la Sibilla, e dove seppellì il corpo esanime di Misenum, il suo trombettiere che osò sfidare in bravura Tritone, divinità marina figlio del signore dei mari Poseidone. Capo Miseno è uno dei vulcani più antichi dei Campi Flegrei, affiancato dall’omonimo lago, in realtà una laguna salmastra. Nonostante la forte urbanizzazione, l’area di Miseno conserva numerosi ambienti seminaturali misti a scorci di storia. L’itinerario prevede un lago separato dal mare da un cordone di spiaggia; risale la collina attraverso un borgo tradizionale e boschi di querce fino alla cima, da dove è possibile ammirare il golfo Flegreo, domina la macchia mediterranea; non mancano tracce dell’Impero Romano, grazie al Sacello degli Augustali


Prezzo comprende trasporto e guida naturalistica

Bacoli
Lunghezza 4 km.
Difficoltà E (escursionistica), dislivello 170 mt