Domenica musei gratuiti.

Come ogni prima domenica del mese, il 2 aprile tutti i musei e i siti archeologici facente capo al Mibact, saranno ad ingresso gratuito. #domenicalmuseo, nata nel luglio del 2014, è ormai un appuntamento fisso per i luoghi di cultura italiana. Sarà possibile visitare anche numerosi siti dei Campi Flegrei, come l’Anfiteatro Flavio e il Museo Archeologico di Baia.

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Giornate FAI di primavera a Pozzuoli

Pozzuoli si apre alle giornate “Primavera FAI”.

Per le giornate del Fondo Ambiente Italiano previste per 25 e 26 marzo prossimi sarà possibile usufruire di visite speciali per ben 3 siti del “capoluogo” dei Campi Flegrei.

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Cena stellata arriva a Villa Avellino

Cena stellata a Pozzuoli Venerdì 24 marzo presso il bistrot della “Villa Avellino – Historic Residence”, in via Carlo Rosini 21. Si potrà provare un’esperienza gustativa unica con lo chef residence Marco Musto e lo chef stellato michelin Pasquale Palamaro.

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Pronto ad immergerti nei Campi Flegrei?

Scopri i nostri itinerari!

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Il piccolo promontorio circondato dal mare per tre lati, prima di essere il “Rione Terra” fu acropoli della colonia di diritto romano chiamata Puteoli. Dove per acropoli in termini moderni diremmo centro direzionale o city, vale a dire un concetto ed un’urbanistica differente dall’acropoli greca che si presenta con un sostanziale carattere religioso. La centuriazione, cioè la divisione dei terreni da assegnare ai singoli coloni, potrebbe essere stata attuata tra la Solfatara e il monte Gauro (Charles Dubois).
San Girolamo, vissuto tra il 347 e il 415 circa, rimane l’unica fonte dell’esistenza di una colonia greca nel golfo di Pozzuoli, ma nel territorio puteolano non è stata trovata la benché minima traccia di abitato o necropoli risalenti al 538 a.c. circa, anno della presunta fondazione. Tracce archeologiche e fonti scrittorie riferiscono agli ultimi decenni del III sec. a.c., ma è innegabile registrare l’entrata nella storia del popolo puteolano solo a partire dalla colonia romana del 194 a. c..
La visita del Rione Terra è improcrastinabile per chi volesse conoscere le strutture urbanistiche e attraverso un affascinante percorso, cogliere i momenti di vita e di svago dei suoi abitanti. Le strade, la macina, la taberna, il postribolo, un luogo di culto gentilizio eccezionale per i suoi affreschi e infine il Tempio/Duomo.
Il tempio di Puteoli, considerati i materiali usati per edificare il podio, le perfette proporzioni tra le varie componenti architettoniche e la sua marmorea bellezza è la casa degli Dei descritta dal grande architetto romano Vitruvio, unico esempio al mondo visibile. Allo stesso momento si possono osservare l’imponente complessità della domus, la casa del vescovo e la cattedrale luogo di culto di concezione cattolica.
Il percorso all’aperto offre a volte uno spaccato medioevale.
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Il piccolo promontorio circondato dal mare per tre lati, prima di essere il “Rione Terra” fu acropoli della colonia di diritto romano chiamata Puteoli. Dove per acropoli in termini moderni diremmo...

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La Solfatara di Pozzuoli è uno dei quaranta vulcani che costituiscono i Campi Flegrei ed è ubicata a circa tre chilometri dal centro della città di Pozzuoli. Si tratta di un antico cratere vulcanico ancora attivo ma in stato quiescente che da circa due millenni conserva un'attività di fumarole d'anidride solforosa, getti di fango bollente ed elevata temperatura del suolo.

Per Info www.vulcanosolfatara.it
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La Solfatara di Pozzuoli è uno dei quaranta vulcani che costituiscono i Campi Flegrei ed è ubicata a circa tre chilometri dal centro della città di Pozzuoli. Si tratta di un antico cratere vulcanic...

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Il Monte Nuovo è l’ultimo vulcano nato in Europa. Simbolo della dinamicità dei Campi Flegrei, è la prova di come il territorio si evolva e non sia una semplice fotografia, ma il risultato di violenti eventi naturali che l’uomo non può dominare. Il Monte Nuovo, con i suoi 180 metri d’altezza, sorge al centro del Golfo di Pozzuoli, e con la sua eruzione del 1538 ne ha cambiato per sempre la morfologia. La sua nascita durò sette giorni, in cui eruttò tre volte, e distrusse il villaggio di Tripergole e testimonianze archeologiche del periodo imperiale, chiuse il collegamento col mare del Lago d’Averno e ridusse del 90% la superficie del Lago Lucrino. Eppure è stata una delle eruzioni meno violente dei Campi Flegrei! Oggi il Monte Nuovo è un Oasi Naturalistica del Comune di Pozzuoli, dove si alternano una moltitudine di ambienti. La maggior parte del colle è coperto dalla pineta, mentre il versante occidentale che conduce al Lago d’Averno racchiude una fitta lecceta. Il fondo del cratere, dove si verifica il fenomeno dell’inversione vegetazionale, è caratterizzato da una vegetazione tipica delle zone umide, che diventa macchia mediterranea risalendone i versanti fino alla cima, più arida. L’ambienta più affascinante è sicuramente quello delle fumarole, da dove si domina tutto il Golfo di Pozzuoli e dove il paesaggio è segnato dall’attività vulcanica, che permette solo alle piante più resistenti ed adattabili di sopravvivere in un ambiente talmente difficile. ... See MoreSee Less

Il Monte Nuovo è l’ultimo vulcano nato in Europa. Simbolo della dinamicità dei Campi Flegrei, è la prova di come il territorio si evolva e non sia una semplice fotografia, ma il risultato di vio...

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